La festa biancorossa di domenica 29 Marzo era iniziata di prima mattina con la disputa del Torneo Gemelle in memoria dell’indimenticato Giulio Savoini, storico capitano e condottiero del Lane.
Dopo i Memorial Paolo Rossi ed Ernesto Galli, stavolta è toccato al capitano e fascia sinistra degli anni 50 e 60, successivamente allenatore della prima squadra e del settore giovanile fino agli anni 90.
Presenti 19 società Gemelle del Lanerossi, con 35 squadre e più di 350 ragazzi nati nel 2017-18-19.
Due splendide giornate di sole e sport, con gli spalti dello stadio di San Pio X completamente gremito in ogni sua parte.
Un evento sapientemente organizzato dai responsabili della manifestazione Fabio Colombara e Andrea Garbin, dai coordinatori del progetto gemelle Fabio Dal Santo e Luca Carta, dai gestori audio e video dell’evento Cristian e Samuele Colombara, il tutto con lo straordinario aiuto della gemella Altair.
Presenti alle premiazioni per i colori biancorossi il responsabile del settore giovanile Michele Nicolin e il giovane biancorosso Ettore Broggian. A loro il compito di premiare il più giovane calciatore del torneo Carlo Faoro del LR Vicenza (23.12.2019).
Ospiti alle premiazioni il Comune di Vicenza con Benedetta Ghiotto, consigliere comunale con delega allo sport, che ha premiato il giocatore più giovane del 2017 (31.12.2017) Barry Mohamed del Creazzo.
Per la Figc presente il consigliere regionale Gilberto Cecchetto che ha premiato il più giovane giocatore del 2108 Nicolò Zaupa Foscari (31.12.2018).
Il premio speciale, Memorial Giulio Savoini è stato consegnato direttamente dalla signora Lia Paulon, compagna di vita nell’ultimo periodo di mister Giulio. La signora Lia ha tenuto a evidenziare come Savoini fosse un uomo corretto in campo e fuori dal campo, e come nei suoi anni di carriera non sia mai stato espulso risultando esempio di Fair Play. Per motivi comportamentali, di correttezza e fairplay, lo staff del Torneo ha dato il premio ad Edoardo Preo del Fiesso d’Artico. La signora Lia prima di consegnare il premio ha ricordato in compagnia di Michele Nicolin (che ha avuto modo di essere sia allenato che di avere come collaboratore Giulio), la figura del mitico Savoini suscitando commozione ed entusiasmo in tutti i presenti.