Zonta: “Il rinnovo? Giocare al Menti è un’emozione incredibile, soprattutto per me che sono vicentino”

Loris Zonta incontrato la stampa a due giorni dalla sfida di campionato contro il Como, in programma domenica alle 16.15, allo stadio Romeo Menti.

“Continuiamo a lavorare, sappiamo che quello che conta nel calcio sono i risultati, però ultimamente stanno arrivando le prestazioni e questo è già un buon segnale, significa che stiamo lavorando bene, che siamo sulla strada giusta. Dobbiamo continuare a mettere in campo sempre queste prestazioni cercando di rimanere ancora più concentrati durante l’arco di tutta la partita per evitare gli errori, che in questo momento ci stanno punendo. Si sa che in questo momento della stagione, soprattutto in questa posizione di classifica ad ogni minimo errore, vieni castigato dagli avversari e non è una questione di esperienza, è una questione di mantenere la concentrazione alta per tutta la durata della gara. Dobbiamo cercare ognuno di guardare a noi stessi,  mettendoci a disposizione della squadra per limare quegli errori che in questo periodo ci fanno prendere goal.

La laurea? È stata sicuramente una giornata indimenticabile, ho coronato un sogno che che avevo iniziato tre anni fa, sono felice di essere riuscito a coronarlo, perché penso che non sia da tutti, soprattutto quando fai il calciatore professionista e lo fai ad alti livelli. Ricevere i complimenti del Presidente della Lega B, mi ha fatto un enorme piacere ed è un invito anche a tutti coloro che volessero intraprendere un percorso di studi, voglio dire loro che ce la si può fare, con impegno dedizione e portando comunque avanti la carriera calcistica in parallelo. Ci vuole tanto impegno anche quando, magari, si è stanchi dall’allenamento, ci si mette sui libri, però lo si fa con passione, si cerca di trovare il tempo giusto. Penso che sia anche un aiuto poi che ti porti nel campo, perché aiuta a mantenere alta la concentrazione. Io ho visto dei benefici nel campo.

La mia esperienza a Pisa? Purtroppo retrocedemmo. Io arrivai a gennaio, c’era già una situazione delicata a causa di alcuni punti di penalizzazione e di un passaggio societario. La differenza rispetto a quella mia esperienza è che qui la squadra è più forte ed è anche un gruppo di ragazzi che lavora ogni giorno al massimo con la voglia di tirarsi fuori da questa situazione, mentre lì il clima era diverso. Ho piena fiducia nei miei compagni e in tutto il lavoro che stiamo facendo, quindi so che ce la faremo. Ci sono purtroppo delle difficoltà, anche lo scorso anno le trovammo anche con il Covid, per poi trovare una cavalcata importante. Gli infortuni in questo periodo sono tanti, soprattutto in attacco, ma non dobbiamo cercare alibi e dobbiamo trovare la forza per andare oltre queste difficoltà e raggiungere i nostri risultati. Il tempo c’è ma le prossime 3 gare sono fondamentali, ne siamo consapevoli, perché comunque le partite a disposizione sono sempre meno, dobbiamo tirare fuori le nostre migliori prestazioni e dobbiamo ottenere punti in classifica per riscrivere questo campionato.

Rinnovo? Ne parlavamo da un po’ con la società, abbiamo deciso di continuare insieme, nonostante il momento sia difficile. Ho piena fiducia nel progetto societario, nei miei compagni e in tutto l’ambiente Vicenza, anche perché giocare in una piazza così non ha prezzo, soprattutto per me che sono vicentino. Non ci ho pensato un attimo e non ho guardato la posizione in classifica o i miei interessi personali, spero di aiutare la squadra a centrare questa salvezza e poi toglierci altre soddisfazioni in futuro.

Le 100 in campionato? E’ stata una grande soddisfazione, spero di poterne farne tantissime altre con questi colori. Giocare qui al Menti è un’emozione indescrivibile, sono qui da diversi anni ma quando scendi in campo qui è diverso rispetto agli altri stadi, senti un grandissimo calore e avere i tifosi al nostro fianco che ci supportano è davvero bello e non è scontato in un periodo come questo e nella posizione di classifica nella quale ci troviamo. Abbiamo messo in difficoltà il Brescia e il Benevento in casa, con delle prestazioni di altissimo livello e sono convinto che parte del merito sia anche dei tifosi che ci hanno trascinato e ci danno una mano costantemente per superare le difficoltà nel corso della gara.

Paolo Rossi? Sono delle giornate con emozioni diverse: da un lato la tristezza per la scomparsa di una persona, di un uomo e di un campione, dall’altro il sentimento di riconoscenza per quanto ha fatto per lo sport italiano e per il Vicenza stesso. Per noi può essere solo fonte di ispirazione e fa piacere ricordarlo ogni giorno, giocare a Perugia con la sua immagine sulla maglia ci ha dato un’emozione incredibile. Il suo ricordo è sempre dentro di noi, abbiamo avuto la fortuna di conoscerlo, ci ha dato diversi consigli negli anni scorsi, senza di lui manca un pezzo di Vicenza, però va ricordato e ammirato per quanto ha fatto e sappiamo che da lassù ci supporterà sempre e tiferà sempre Vicenza”.

Pubblicato il 10 Dicembre 2021

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